video advertising

Il trend del Video advertising oltre il 2021

Stando alla fonte Statista, si prevede che il numero di utenti di Internet mobile in USA raggiungerà i 295 milioni entro il 2023. L'enorme volume di utenti di dispositivi mobili, combinato con il tempo speso a consumare video mentre si è su dispositivi mobili, rende la pubblicità video una parte essenziale di qualsiasi campagna di marketing.

È arrivata una nuova era della pubblicità video e sta scuotendo il mondo del marketing.

Con il progresso tecnologico di smartphone, tablet e servizi di streaming, l’uso del video come mezzo per la pubblicità si è evoluto ben oltre i confini della TV via cavo. Questo perché molte persone stanno cambiando le loro abitudini di fruizione dei video: secondo Deloitte, l’80% dei consumatori statunitensi adesso paga per il servizio di video in streaming (rispetto al 73% prima dell’inizio della pandemia di Covid-19). Inoltre, il 78% delle persone guarda video online ogni settimana e il 55% afferma di guardarli tutti i giorni.

Website Analytics Reports for Boosting and Monitoring Ad Earnings

Come si definisce la pubblicità video

Statista definisce la pubblicità video come “tutti quei formati di annunci pubblicitari distribuiti all’interno di player video su siti web o app”. Ciò include gli annunci video che vengono visualizzati prima, durante o dopo un video in streaming, nonché gli annunci di testo o illustrati che vengono visualizzati su un video

L’impatto sulle revenue editori

Sempre stando alla fonte Statista, si prevede che il numero di utenti di Internet mobile in USA raggiungerà i 295 milioni entro il 2023. L’enorme volume di utenti di dispositivi mobili, combinato con il tempo speso a consumare video mentre si è su dispositivi mobili, rende la pubblicità video una parte essenziale di qualsiasi campagna di marketing.A conferma di questa tesi, il trend della spesa totale per pubblicità video negli ultimi anni è cresciuta in maniera esponenziale: guardando al mercato statunitense per esempio, è aumentata da $ 8,92 miliardi nel 2017 (di cui il 35% su dispositivi mobile)a $ 10,18 miliardi nel 2019. Tale numero si prevede che possa raggiungere i 12,66 miliardi di dollari entro il 2024 (di cui il 73% su dispositivi mobile).

Ma, cosa ci dicono questi numeri lato publisher? Come è facile intuire, l’impatto degli investimenti in pubblicità online non può che ricadere positivamente sulle Revenue degli editori i quali, ospitando i video spot prima, durante o dopo i propri contenuti video editoriali, potranno vedere i loro guadagni provenienti dalle visualizzazioni video crescere in maniera interessante.E’ chiaro che il volume di investimenti in video advertising da parte degli Inserzionisti non può essere l’unica variabile che può determinare il successo delle performance di un sito su quel formato. Entrano in gioco anche altri importanti KPIs che dipendono dalle capacità strategiche dell’editore di scegliere il giusto posizionamento e il giusto target audience a cui proporre quei contenuti multimediali.Seguite i nostri prossimi post per approfondire il tema del video advertising sia per il brand sia per l’editore!

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